Ultima modifica: 9 dicembre 2017

Storia Istituto

CENNI STORICI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

LA SCUOLA PRIMARIA DI GAMBOLÒ

La prima notizia delle scuole a Gambolò risale al 1499 quando il consiglio dei capi di credenza licenziò “ Pietro di Parma “ perché non sapeva erudire “ li pueri ”.
Dopo il 1500 venivano regolarmente incaricati due insegnanti, spesso sacerdoti, perché uno insegnasse i primi rudimenti ed il secondo “ le latinità “.
Dai contratti di lavoro sappiamo che la scuola si teneva mattino e pomeriggio, che il sabato si insegnava la dottrina e la domenica i maestri dovevano accompagnare gli scolari alla messa.
Nel 1580 il cardinal Arcangelo Bianchi, col suo testamento ancora oggi conservato presso l’archivio vaticano ed in copia secentesca presso l’archivio storico del comune, disponeva che parte delle sue sostanze fossero destinate a pagare due insegnanti con uno stipendio di 60 ducati in oro e che parte del suo palazzo fosse utilizzata come scuola.
Le scuole maschili rimasero lì fino al 1888.
Le scuole femminili ebbero inizio nel 1807 quando il comune chiese alle monache del monastero di santa Chiara di insegnare a leggere, scrivere e compitare alle fanciulle di Gambolò. In cambio il comune garantiva la legna per l’inverno al monastero, un certo quantitativo di frumento ed una somma di denaro. Soppresso il monastero le scuole femminile continuarono in alcuni locali presi in affitto dal comune.
Nel 1887 il comune acquistò dai fratelli Robecchi il Castello per farvi le scuole con una spesa di 80.000 lire. Da allora le scuole rimasero in castello. I maestri aumentarono di numero e nel 1913 erano 10. Nel 2002 furono costruite le nuove scuole elementari.
Le scuole elementari sono dedicate a Giulio e Giuseppe Robecchi, il primo medico e patriota esule a Parigi, ed il secondo sacerdote, patriota e poi membro del primo parlamento italiano.

STORIA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI GAMBOLÒ

Completati gli studi elementari, era possibile frequentare la classe sesta o proseguire le altre scuole a Vigevano.
Nel 1960 fu istituito il corso professionale di avviamento al lavoro che fu dotato di molti macchinari meccanici dal comm. Necchi. Le scuole erano collocate in castello in un’ala costruita di nuovo.
Nel 1963-64 l’avviamento fu sostituito dalla scuola media unica.
La scuola fu poi trasferita nel 1972 nell’attuale sede e dedicata a Guglielmo Marconi.

STORIA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI GAMBOLÒ

La scuola dell’infanzia fu fondata in Gambolò da Luigi Santagostino nel 1874. Questo gambolese disponendo di cospicue ricchezze accumulate durante l’emigrazione in America, destinò tutte le sue ricchezze perché fosse fondato un asilo per i bambini e le bambine dai tre ai sei anni.
Erano gli anni gloriosi di Ferrante Aporti e di Froebel.
La scuola, prima in alcuni locali forniti dal comune, poi in castello era affidata a personale laico. Successivamente venne affidata, nel 1930 alle suore pianzoline.
Nel 1980 fu costruita dall’amministrazione comunale la nuova scuola e continuò ad essere gestita dal comune fino al 1996/97 quando vennero statalizzate le quattro sezioni.
Lo sviluppo demografico del paese ha portata la scuola a dieci sezioni.
La scuola è dedicata al Beato Francesco Pianzola per ricordare l’opera benefica delle sue suore a vantaggio dei bambini della città.

STORIA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI TROMELLO

Nei registri dei Capi di casa del comune di Tromello già nel XVII secolo vi sono tracce di una scuola nel paese.
Solo nel 1813 con le leggi napoleoniche si formò una prima scuola sia maschile che femminile. Solo nel 1860 con le leggi di Casati venne istituita la scuola elementare relativamente ai primi quattro anni.
Nel periodo tra le due Guerre Mondiali fu costruito l’attuale edificio che è ritenuto fra i più significativi di quel tempo.
La scuola è intitolata ad Ernesto Masinari, ispettore scolastico, e a suo padre Angelo.

STORIA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI TROMELLO

La scuola media di Tromello è nata come scuola di avviamento tra gli anni 50 e 60.
Si è trasformata in scuola media agli inizi degli anni 60 e ha trovato la prima collocazione in alcuni locali del Palazzo Comunale.
Nel 1982, quando è stato inaugurato il nuovo edificio scolastico, si è trasferita in via Togliatti dove ha sede ancora oggi.
La scuola è stata intitolata all’avvocato Ambrosoli negli anni ’90. Dal momento della sua istituzione è stata sede associata alla scuola media di Garlasco, per un breve periodo di Dorno, poi ancora di Garlasco fino all’anno 2012/13 quando è stata associata a Gambolò.
La scuola è dotata di una palestra, di una aula conferenza, campo di calcetto, giardino utilizzato per attività sportive, una biblioteca, presidenza, sala professori, tre aule LIM.

STORIA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI TROMELLO

La scuola materna statale è stata istituita nel 1993. Da una prima sezione ora sono tre.
E’ intitolata a Pierangelo Martinoli, direttore didattico del circolo di Tromello, splendida figura di educatore e di persona impegnata nel sociale.

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